Trascorrere il Natale e il Capodanno a Ischia? Ogni stagione permette di assaporare un aspetto
diverso di quest’isola. A differenza di quanto accade in primavera e in estate, l’autunno e
l’inverno consentono di assaporare al meglio i ritmi lenti della vita ischiana. Al tempo stesso la
tipicità del Capodanno a Ischia è quello di unire gli elementi tradizionali locali di questa festività
alla cura del corpo. Ecco perché la soluzione migliore consiste nel scegliere, tra le varie offerte
disponibili, un hotel a Ischia dotato di area SPA. In questo modo è possibile sottoporsi a
massaggi e trattamenti estetici, oltre a rilassarsi nella sauna, nelle terme e nel centro benessere
della struttura. In alternativa, si può optare per una delle tante case vacanze a Ischia che
vengono proposte sul mercato in occasione del periodo natalizio. Comunque, per scoprire tutto
quanto l’isola può offrire e partecipare alle feste e alle occasioni di divertimento, è necessario
noleggiare un’auto così da potersi muovere liberamente. In questo modo non ci si limita
semplicemente a fare shopping nel centro cittadino di Ischia Porto, Lacco Ameno, Forio e
Casamicciola. Di conseguenza è possibile ammirare anche visitare l’interno e i punti più
interessanti dell’isola. Se non si vuole portare con sè la propria auto durante la traversata in
traghetto, a Ischia ci sono diversi stazioni autonoleggio dove poter scegliere all’interno di un
vasto parco auto, così da riuscire a trovare sempre la soluzione più adatta alle proprie esigenze
e al numero di persone che devono fare il viaggio.

Cosa fare a Ischia nel periodo natalizio

Durante il periodo natalizio vengono organizzate diverse attività ed eventi in tutti e sei i comuni
dell’isola. Le più importanti e che attirano maggiormente l’attenzione e l’interesse sia degli
isolani che dei turisti si svolgono nei tre comuni principali di Ischia, cioè Ischia Porto, Forio e
Casamicciola Terme. Innanzitutto è bene sottolineare come chiese, monumenti e musei sono
aperti anche durante il periodo natalizio, l’ultimo dell’anno e a Capodanno. Tra quelli che
meritano una visita ci sono:

– il Museo archeologico di Pithecusae a Lacco Ameno, che testimonia il fatto che Ischia sia
stata la prima colonia della Magna Grecia. Infatti qui si stabilirono i coloni eretriesi e calcidesi
dell’isola di Eubea quando crearono una nuova comunità nel Mediterraneo occidentale. Il
museo ospita splendidi reperti ceramici, tra cui la famosa Coppa di Nestore;

– il Museo del Mare di Ischia Porto;

– il Museo della D’Ambra Vini a Forio;

– il Castello Aragonese, fatto costruire da Alfonso Il Magnanimo. Situato davanti alla città di
Ischia Porto, è uno dei simboli dell’isola;

– il Museo Torrione di Forio;

– il Museo dell’Arciconfraternita Santa Maria di Loreto a Forio.

Nonostante il forte richiamo turistico che Ischia mantiene a livello mondiale non bisogna
dimenticare che quest’isola rimane ancora molto attaccata alle proprie tradizioni. Di
conseguenza, tra le cose da fare e gli eventi da non perdere durante il periodo natalizio ci sono:

-Negli ultimi anni l’amministrazione del comune di Forio, ha realizzato numerosi eventi,
favorendo il turismo culturale eventi che vanno dal 10 dicembre al 6 di gennaio.

– la benedizione dei pesci nel centro cittadino di Forio vigilia di Natale. Questo borgo è famoso
per il suo mercato del pesce. Fin dalle prime luci dell’alba del 24 e del 31 dicembre in Piazza
Medaglie D’Oro i pescivendoli tengono il tradizionale mercato del pesce con il pescato del
giorno. Si tratta di un appuntamento immancabile per gli ischitani e che si ripete da secoli. Dopo
la benedizione dei pesci a Forio è costume pranzare di primo mattino, con pasta e fagioli
accompagnata da un bicchiere di vino bianco locale;

– il presepe vivente di Campagnano, un borgo situato a soli 3 chilometri da Ischia Ponte. Si
tratta di uno degli eventi più importanti e di maggior richiamo del Natale isolano e sono gli stessi
abitanti di Campagnano a essere gli attori. La rievocazione, unica e suggestiva, si svolge la
sera tra il 28 e il 29 dicembre e comprende diversi banchetti di prodotti di artigianato e di
enogastronomia ischitana;

– i presepi. Se ne può trovare uno in ogni chiesa dell’isola, tuttavia i più famosi sono quelli di
Ischia Porto. Infatti in questo borgo l’antichissima arte presepiale è particolarmente sviluppata e
si tramanda di generazione in generazione. In particolare, questa tradizione si caratterizza per
trasferire all'interno della rievocazione gli stili di vita isolana, i mestieri, gli usi e costumi della
comunità. A Ischia Porto alcuni dei presepi più belli sono ospitati all’interno dei palazzi più
antichi del borgo;

– il Bosco Incantato di Ischia Porto. Tutti e sei i comuni di Ischia organizzano splendide e
suggestive luminarie nelle strade dei centri storici, tuttavia quella più spettacolare si tiene nella
pineta di Via Edgardo Cortese. A differenza delle altre si configura come una vera e propria
installazione artistica che crea uno spettacolo di luci e colori dall’atmosfera fantastica. In questo
modo il bosco si popola di creature luminose, ad esempio fenicotteri, farfalle e unicorni;

– i mercatini di Natale, he si organizzano in tutti i borghi dell’isola lungo le principali vie del
centro storico. Qui vengono proposti ai turisti e ai passanti prodotti gastronomici e lavori
artigianali locali di vario genere.

Dove aspettare la mezzanotte ad Ischia

Per aspettare la mezzanotte e festeggiare l’arrivo dell’Anno Nuovo esistono diverse alternative
al veglione. Ad esempio, dopo il cenone in uno dei tanti ristoranti di Ischia è possibile
partecipare alle feste in piazza che si tengono a Ischia Porto e a Casamicciola. Questi borghi
diventano quindi una vera e propria discoteca a cielo aperto dove divertirsi e ballare fino a
mezzanotte e oltre. Un’altra idea consiste nel fare tardi in uno dei vari locali che affollano la riva
destra del Porto d’Ischia. Sono famosi per il brunch, ma nel periodo tra il 24 e il 31 dicembre
sono la scelta ideale per mangiare e bere in compagnia e in allegria fino allo scocco della
mezzanotte. Oggi risulta un appuntamento alla moda soprattutto tra i giovani. Qui è possibile
gustare piatti tipici locali, come la zingara ischitana (un panino particolare farcito con prosciutto
crudo, lattuga, pomodoro, mozzarella e maionese), il baccalà fritto e le pizze fritte. Non
mancano poi il cornetto caldo di Calise e le pizze di scarola farcite nella maniera specifica di
Forio. Il tutto viene accompagnato da spumante, bicchieri di vino locali e ottimi drink.
Infine non bisogna dimenticare che è tradizione la mattina di Capodanno fare il bagno ai
Maronti. La ricorrenza avviene anche alla spiaggia della Mandra, tra le più amate di Ischia.

 

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