L’isola d’Ischia, la più grande delle isole del Golfo di Napoli, è situata a 18 miglia marine dalla terraferma. Tra le più belle mete turistiche d’Italia, ad affermare il suo successo a livello mondiale è la sua storia civile, l’identità locale fortemente radicata e originale e le sue imparagonabili risorse naturali. Amata fin dai Greci, il suo boom turistico si ebbe negli anni 60, grazie all’intuizione dell’editore Rizzoli che coniugò la genuinità e ospitalità semplice degli ischitani con strutture e servizi di accoglienza fino ad allora assenti.
Tradizionalmente associata al turismo termale e balneare, l’isola offre altre interessanti attività ricreative e legate al benessere psico-fisico. 146 Kmq densi di attrazioni assolutamente uniche ed inimitabili questa è Ischia. Terme, mare, spiagge, cultura, tradizioni, gastronomia e un paesaggio suggestivo. Ma quello che molti ancora non hanno scoperto è la fitta rete di sentieri pedemontani e itinerari marini in cui si articola questo territorio.

Numerosi professionisti hanno messo a disposizione i propri servizi, organizzando gite in minibus, in barca, escursioni a piedi e a cavallo, con lo scopo di far conoscere al turista sentieri, paesaggi e vedute incontaminate.
Il trekking ischitano, per chi è appassionato, raggiunge anche livelli di difficoltà intensi, ma anche gli itinerari artisico-oculturali dei centri urbani sono esperienze uniche e indimenticabili che il visitatore deve assolutamente fare e non richiedono un particolare impegno fisico.

I sentieri sono affascinanti per la naturale conformazione geologica e morfologica dell’isola. La presenza di circa 40 crateri, la sovrapposizione di lave risalenti ad eruzioni vulcaniche differenti, la vegetazione e l’arichiettura rurale, rendono i sentieri ischitani un imparagonabile occasione di conoscenza oltre che un ottimo antistress.
Spesso i percorsi partono dai centri urbani, come Forio o S. Angelo; itinerari che permettono di conoscere anche l’evoluzione antropologica strettamente legata ai fenomeni legati alla storia naturale e civile dei luoghi. Dai borghi dei pescatori si percorrono le strade del vino che si inerpicano lungo le pendici del Monte Epomeo siglando il connubio tra terra e mare.
Fortemente promossi in questi ultimi tempi sono gli itinerari elaborati nell’ambito del GAC (Gruppo di Azione Costiera) dell’Isola di Ischia e Procida che puntano alla valorizzazione delle aree pescherecce e dei tradizionali legami con le aree rurali dell’isola.
Insomma il trekking ischitano è assolutamente ricco e variegato, esperienze complete che vanno oltre l’impegno fisico ma stimolano l’immaginario e appagano tutti i sensi. Alla passeggiata infatti spesso è possibile abbinare degustazioni e spettacoli folcloristici.

Sentiero MONTE EPOMEO

E’un percorso di media difficoltà. Il sentiero che si propone è quello che parte dal centro storico di Forio, zona Piellero seguendo per il suggestivo borgo di S.Maria. Un villaggio rurale che domina il versante orientale dell’isola. Una cupola bianca, la chiesa, la corte, il pozzo di acqua e l’orizzonte. Una sosta inebriante dalla quale poi partire carichi di entusiasmo. Si attraversa prima un castagneto per poi raggiungere una radura d’altri tempi. Case nella pietra e fosse della neve usate un tempo per la conservazione del ghiaccio. Da lì ancora boschi e poi in maniera quasi inaspettata vigneti e orti fino ad arrivare alla vette, la Chiesa di S.Nicola e il suo l’Eremo e la sua imparagonabile vista.

sentiero – PIANO LIGUORI

Sentiero totalmente panoramico a strapiombo sul versante Sud/Est dell’isola.
Il percorso inizia costeggiando la splendida Baia di Cartaromana in fondo alla quale sono ancora visibili i resti di “AENARIA” la vecchia Ischia Romana sommersa. Proseguiamo per un agile sentiero a strapiombo su varie insenature nelle quali confluiscono terrazzamenti ripidissimi coltivati a vigneti. Si continua tra la macchia Mediterranea fino a punta San Pancrazio (mt 156) per raggiungere “La Scarrupata” dalla quale è possibile ammirare un panorama mozzafiato e proseguiamo fino a Monte Vezzi mt 394.
Durante il tragitto è possibile la sosta in vecchie cantine scavate nel tufo e visitare le tipiche “fosse di conigli” antico metodo per l’allevamento di conigli e ci si può fermare in una vecchia trattoria sita su uno dei tanti terrazzamenti della zona che guardano lo splendido paesaggio del golfo di Napoli con le isole di Procida Capri e la Costiera Amalfitana.
Completiamo il giro per il rientro a Campagnano ed hotel.

Partenza: CAMPAGNANO (Chiesa dell’Annunziata)
Arrivo: CAMPAGNANO
Ritrovo: STAZIONE BUS ISCHIA
Tempo di percorrenza: 4/5 ORE
Dislivello: 390 mt
Difficoltà : FACILE
Costo: 15 EURO a persona

prenota una camminata

sentiero 3 – PIZZI BIANCHI

Sentiero molto particolare che si svolge totalmente in discesa,
infatti si parte dai 450 mt della località Noia fino a raggiungere il livello del mare. Una vecchia mulattiera attraversa vigneti, cantine scavate nel tufo, terreni fertilissimi ci porta ai “Pizzi Bianchi”.
Luogo irreale, un gioco della natura, un gruppo di pinnacoli bianchissimi, candidi e delicati con una pietra che fa da cappello modellati dal vento e dalla pioggia che degradano dolcemente verso il mare. Altrove li chiamano “Piramidi di Terra” o “Camini delle fate”.
Tutto intorno querce, lecceti, cave e grotte dove ricoveravano greggi in transumanza dal monte Epomeo. Burroni altissimi scavati dalla Sorgente dell’Olmitello. Visitiamo l’eremo nascosto fra i pizzi bianchi e riprendiamo il sentiero che ci porta a “Cava Scura” (Terme Romane)
ed alla Spiaggia dei Maronti.

Partenza: NOIA (Frazione Serrara Fontana)
Arrivo: SPIAGGIA MARONTI
Ritrovo: STAZIONE BUS ISCHIA
Tprenota una camminata

Sentiero dei Crateri e delle sorgenti

Dal Cretaio (Casamicciola) attraverseremo la cresta del cratere di un vulcano ammirando il “Fondo d’Oglio” e proseguiremo fino ad una serie di fumarole ancora in piena attività .
Il sentiero prosegue e ci conduce al Montagnone ed al Monte Rotaro, due dei tanti vulcani di Ischia, il primo ricoperto da macchia selvaggia,
il secondo da una fitta pineta. Continuiamo attraversando orti e vigneti fino a che il sentiero si restringe in un sottobosco di lecci, corbezzoli, eriche mirto ed edere. Il percorso si inerpica tra cespugli di pino e mirto fino al margine del cratere del Rotaro.
Procederemo verso la sorgente di Buceto tra alti castagni e vegetazione tropicale. Breve sosta e proseguiremo per Piano San Paolo (440 mt) costa Sparaina, sentiero delle ginestre e Madonna di Piedimonte con splendido panorama quindi raggiungeremo la sorgente di Nitrodi e, dopo breve visita alle terme, ritorneremo in hotel con Bus.

Partenza: CRETAIO (Casamicciola)
Arrivo: SORGENTE NITRODI
Ritrovo: STAZIONE BUS ISCHIA
Tempo di percorrenza: 5/6 ORE
Dislivello: 440 mt
Difficoltà : FACILE
Costo: 15 EURO a persona

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