Se preferisci uno scoglio e un bel libro, mare cristallino e silenzio, alla calca e alle grida dei bagnanti estivi, allora un posto bellissimo ma veramente poco frequentato è la parete rocciosa di Punta Caruso nel bosco di Zaro: se vuoi passare una splendida giornata di relax e fare anche una passeggiata nel verde, è il posto ideale.
Zaro è un bellissimo bosco che si affaccia sul mare e che separa i comuni di Forio e Lacco Ameno.
Si può raggiungere avventurandosi dal lato nord-est passando per l’ingresso chiamato “Mezzatorre”, passeggiando poi per circa 15 minuti sulla stradina asfaltata, si arriva nel cuore del bosco ad un sentiero non asfaltato che segna il confine tra i due comuni; superato questo si trova un percorso in terra battuta, proseguendo sul quale si potrà godere il silenzio e il profumo del bosco di lecci e si potranno osservare tutte le piante tipiche della macchia mediterranea; sulla sinistra si incontra la zona di preghiera dedicata alla famosa Madonna di Zaro, poi,lasciandosi la villa di Luchino Visconti alla destra, si arriva finalmente al varco pubblico per scendere a mare.
Alternativa altrettanto godibile è il passaggio da sud-ovest: si può scegliere di attraversare la splendida baia di San Francesco inerpicandosi poi per la chiesa e ancora un po’ più su, oppure si può prendere la via superiore e passare avanti ai giardini La Mortella; arrivati per una di queste due vie al meraviglioso belvedere di Forio, bisogna proseguire (non senza una sosta per ammirare la baia sottostante, il centro storico con le sue chiese e le meravigliose torri e il monte Epomeo che troneggia su tutto) sulla strada asfaltata attraverso il bosco fino al varco di cui sopra. Venendo dal lato di Forio si può arrivare al varco anche con un’auto, unoscooter o un piccolo autobus di linea.
Giunti al varco si deve scendere tra canne, ginestre e fiori, senza paura di perdersi, per i sentieri stretti e un po’ contorti che portano allo strapiombo sul mare.Sono pochi minuti. Qui non bisogna farsi spaventare dall’apparente impervia parete rocciosa che offre, invece, spuntoni e appigli sufficienti affinché anche i meno atletici ed esperti possano scendere fino a mare. Una volta superato questo tratto, che per chi soffre di vertigini può essere un reale ostacolo, ci si trova immersi nel paradiso terrestre: una piattaforma rocciosa baciata dal sole fino al tramonto su cui stendersi, alle spalle il bosco che sovrasta, di fronte solo una immensa distesa di mare cristallino, il silenzio, la pace e il verso dei gabbiani.
Non vi resta che godervi questa esperienza quasi mistica.
Solo pochi consigli pratici: lungo il percorso e sulla piattaforma rocciosa non ci sono punti di ristoro, quindi attrezzate uno zaino con acqua e cibo per la giornata; come potete immaginare, non ci sono neppure bagni pubblici, quindi vi toccherà, all’occorrenza, fare come i nostri bisnonni e farla nel boschetto, portate con voi una busta per la carta sporca e poi gettatela nei punti di raccolta che troverete una volta risaliti; la stessa busta usatela per tutti i rifiuti che produrrete, siamo sicuri che se amate la natura la vorrete rispettare; il posto è molto soleggiato ma non ci sono buchi per mantenere ombrelloni, quindi munitevi di cappello e crema solare.
Se amate il relax e la solitudine ma siete meno avventurosi, potete godervi la vostra giornata di mare sugli scogli che costeggiano il lungomare di Forio nel tratto che dalla chiesa del Soccorso arriva alla baia di Citara. Una possibilità è quella di scendere sugli scogli proprio sotto la Chiesa del Soccorso; proseguendo verso Citara, di fronte all’Hotel Santa Lucia c’è una caletta chiamata Basso Cappella che però è in parte franata;se si vuole una alternativa davvero comoda e praticabile da tutti, si può accedere agli scogli anche poco più avanti, dalle scalette nella piazzetta all’altezza degli scogli innamorati.
Se volete spostarvi verso il comune di Casamicciola potreste trovare interessante la spiaggia rocciosa del Bagnitiello: arrivati all’altezza del bosco parcheggiate lo scooter, l’auto o scendete dall’autobus, attraversata la strada troverete le indicazioni per raggiungere la spiaggia. Si tratta di una lunga stradina stretta in discesa da fare a piedi. Tuffandovi a mare con poche bracciate potrete raggiungere delle pozze di acqua calda naturale. Non avete che da scegliere.

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Categorie: Identita di Ischia

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