Santa Maria al Monte è l’estremità della collina di Chignole, il promontorio che sovrasta il territorio di Forio, il comune più orientale dell’isola d’Ischia.
La gita inizia nella Piazza del Cerriglio a Monterone, si prosegue per il borgo di S. Lucia e attraverso via Cava Campo, oggi Via Bartolo Imagliazzo si raggiunge la cappella di S.Antuono e la sorgente di Piellero, dove si può attingere fresca acqua dalle proprietà curative
per reni e stomaco. Si prosegue attraversando l’ombrosa “selva di Piellero” per raggiungere la parte più soleggiata del percorso. A destra oltre all’incantevole ponorama, fa bella mostra di se la parete rocciosa del “Corbaro” ricoperta di fichi d’india. Un ora circa di cammino e si lascia la strada asfaltata per addentrarsi in un percorso suggestivo in alcuni tratti scavato nella pietra tufacea.

Se il sentiero da percorrere è appagante con i suoi pergolati ricchi di uva, la vegetazione mediterranea, le piscine scavate nella pietra e il panorama mozzafiato, la sua destinazione è a dir poco entusiasmante. Un borgo che porta indietro nel tempo. La Chiesetta in calce bianca, il sagrato raccolto nelle tipiche pietre locali, la fontana dove attingere l’acqua e scorci di paradiso…quello ischitano! Le Vigne e il castagneto alle spalle, l’orizzonte che fa capolinea nel mare blu del Mediterraneo,insomma Santa Maria è una meraviglia senza eguali.
La chiesetta settecentesca, costruita dai fratelli Sportiello, come narra la leggenda fu abbandonata verso il 1930 e grazie alla volontà e all’aiuto di tutti i foriani fu ristrutturata e riaperta. Da allora per tutti i foriani il 12 settembre Santa Maria diviene meta obbligata, i portoni delle case rurali e le vigne si aprono per accogliere i viandanti, pranzi sociali e processioni allietano il borgo.
Oggi la chiesetta si presenta con la classica edicola, le campanelle e la cupola sferica, all’interno custodito un affresco della Madonna con una tavola.

Alle spalle della chiesetta vi è la pietra di Santa Maria, una vera e propria opera di ingegneria rurale , una casetta costruita su due piani con cantina, piscina, terrazzo e stalla.
Il bosco di Santa Maria, alle spalle della Chiesa, è un luogo incantevole con lecci, castagni e case scavate nella pietra, un tempo stalle e ricoveri per i pastori ischitani.
A questo punto scegliete se ritornare verso il mare, meditando sull’onda del meraviglioso benessere di questa esperienza, o spingervi ancora oltre e raggiungere la vetta dell’Epomeo attraverso i Frassitelli…una specialità naturale tutta ischitana.

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