Natale con i tuoi e Pasqua ad Ischia con chi vuoi! Sempre bello organizzare una gita fuori porta… o fuori “porto”, quindi perché non optare per una bella mini-vacanza sull’isola? Tutte le strutture alberghiere e i ristoranti riaprono proprio in questa occasione, quindi potrete scegliere tra una moltitudine di alberghi, pensioncine, appartamenti, e addirittura ostelli. Come al solito, soprattutto in una occasione come la Pasqua in cui passeggiate in montagna la fanno da padrone, vi consigliamo di procurarvi uno scooter o, se non sapete guidarlo, una macchina a noleggio.

Non fatevi ingannare dalle previsioni meteo e infilate in valigia il vostro bel costume, sia perché Ischia è un’isola vulcanica ed ha sorgenti di acqua calda naturali dove si può fare il bagno tutto l’anno, sia perché al primo raggio di sole, se non c’è vento, potrete approfittare per prendere la prima timida tintarella.

Gli amanti del folklore e della tradizione, nella settimana santa, avranno solo l’imbarazzo della scelta. Oltre ai classici riti cattolici che non mancano in nessuna città, a Forio il Venerdì Santo di sera potrete assistere all’Actus Tragicus, dramma itinerante in cui si rappresenta la passione e la morte di Gesù: tutto il centro storico è trasformato in un grande teatro religioso e in ogni posto si inscena una parte della storia fino alla crocifissione. Inoltre, sempre il venerdì, ma di mattina, a Procida sfilano i cosiddetti “misteri”, ossia una sorta di carri allegorici legati alla vita di Gesù, questi non hanno ruote, sono delle piattaforme portate a mano dai procidani dalla Terra Murata fino al porto in una lunghissima e originalissima processione. Almeno una volta nella vita è da vedere.

Non vi fate spaventare dal fatto che per raggiungere Procida bisogna attraversare il mare: da Ischia o da Casamicciola ci sono frequenti mezzi, che in 15/20 minuti e per pochi euro vi porteranno a destinazione; il pomeriggio sarete già di ritorno e potrete godervi Ischia e le sue meraviglie.

La mattina di Pasqua ad Ischia (Forio) c’è un altro evento tradizionale che vi consiglio di non perdervi: La Corsa dell’Angelo, in cui si inscena, dal 1600, l’incontro della Madonna con il figlio risorto. Ogni anno la statua dell’angelo in legno laccato d’oro, scolpito da Vincenzo Mollica nel 1620, viene fatta uscire dalla chiesa di Santa Maria Visitapoveri dove è custodita e portata a spalla (da pochi anni in copia) con le altre 3 statue del 1700 (la Madonna, il Cristo Risorto e l’Apostolo Giovanni) per la messinscena.

Finita la rappresentazione sarà bello visitare il centro di Forio e fare quattro passi fino alla bellissima chiesa del Soccorso, splendida chiesetta dal sapore arabeggiante a picco sul mare. Se vi siete procurati un mezzo autonomo di locomozione, vi consigliamo a questo punto di scegliere uno dei tanti ottimi ristoranti sparsi per le stradine di montagna e farvi preparare il piatto tipico dell’isola: bucatini al sugo di coniglio, coniglio all’ischitana e tante patatine, il tutto innaffiato da un buon vino.

I nostri preferiti sono il Comignolo (i cui proprietari allevano in proprio i conigli di fossa che si trovano non solo a Pasqua ad Ischia), il Bracconiere a Serrara Fontana, il ristorante Montecorvo a Panza; ad ogni modo sono tanti i ristoranti che cucinano molto bene il coniglio, sia sul mare che in montagna, e, se non volete spostarvi fuori dal paese, ci sono l’Epomeo a Forio o i Ricci alla Riva Destra ad Ischia.

La sera, se avete voglia di un po’ di vita, è ad Ischia che dovete andare. Sulla Riva Destra ci sono una serie di graziosissimi baretti alternati ad ottimi ristoranti, vinerie o localini dove potrete ballare e bere cocktail. Altro punto di ritrovo è la parte alta del Corso Vittoria Colonna, tra l’Alchemie-Friends club (interessante locale dove bere, ballare, ma se siete fortunati anche partecipare a cene particolarissime e assistere a spettacoli di musica dal vivo, burlesque o altro) e l’Ecstasy, storico piano bar ischitano.

Pasqua ad Ischia: la pasquetta

Arriva il Lunedì in Albis e tutti si preparano per una scampagnata. Per questa giornata potrete scegliere di andare al ristorante o di fare il classico pic-nic. Nel primo caso vi consigliamo di prenotare ovunque decidiate di andare, nel secondo caso vi segnaliamo che la mattina tutti i supermercati sono aperti e vi consigliamo di saltare su uno scooter e salire verso i mille sentieri che impreziosiscono la parte alta dell’isola, così non solo scoprirete posti incantevoli, ma eviterete anche l’affollamento dei posti facilmente raggiungibili con i mezzi e a piedi dalla massa di turisti mordi e fuggi.

Potreste salire a Santa Maria a Monte, alla Falanga, ai Frassitelli, potreste andare a visitare l’Eremo di San Nicola, salire sulla vetta dell’Epomeo da dove si domina tutta l’isola, passeggiare lungo i sentieri della Pelara o di Montecorvo, raggiungere le aree attrezzate al Cretaio… solo per citare i posti più conosciuti e più facilmente raggiungibili anche da chi non conosce perfettamente la zona. Se poi amate camminare nei boschi, sapete orientarvi o, meglio, conoscete qualcuno esperto dei sentieri della montagna ischitana, sappiate che attraversando i boschi potrete spostarvi da un capo all’altro dell’isola nella direzione che preferite.

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